Ambiente
Caccia, in 16 regioni anticipata l’apertura
In 16 regioni italiane è stata autorizzata l'apertura anticipata della caccia. La denuncia del WWF: «Inascoltato il parere di ISPRA e gli appelli dei cittadini».
In 16 regioni italiane è stata autorizzata l'apertura anticipata della caccia. La denuncia del WWF: «Inascoltato il parere di ISPRA e gli appelli dei cittadini».
L’Assemblea di Bosco Ospizio, che a Reggio Emilia sta cercando di salvare un bosco dalle ruspe che farebbero posto a un centro commerciale, propone all’amministrazione locale di trasformare quell’area in bosco urbano di comunità.
Che frutto! L’uva con i suoi chicchi arricchisce, bilancia e valorizza sapori e consistenze, e con la sua salutare presenza cambia volto a focacce, legumi e risotti.
«I PFAS rappresentano una grave minaccia per diritti umani e ambiente, occorre un’azione urgente»: è quanto in sintesi denuncia il relatore speciale ONU sulle sostanze tossiche e i diritti umani Marcos Orellananel suo rapporto.
Come un’antica e sapiente alchimista, la modenese Chiara Ferrari trasforma gli scarti vegetali negli ingredienti base di gelati gourmet, amati anche da alcuni grandi chef.
Il ricercatore nepalese Dipesh Chapagain studia il clima da anni all'Università delle Nazioni Unite di Bonn, in Germania, e, dopo l’evento estremo che ha colpito il Nepal, sottolinea come il riscaldamento climatico possa essere uno dei fattori in gioco.
«In Europa sono già andati in fumo 100.000 ettari in più dello stesso periodo del 2025 che è stato il peggiore degli ultimi venti anni in Europa: è ora di agire»: è l'allarme lanciato dal WWF.
Anche il Comitato delle Nazioni Unite per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale (CERD) ha esortato il governo indiano a sospendere il controverso progetto per l’isola di Gran Nicobar, in India, che prevede cemento e siti inquinanti: lo annuncia Survival International.
La fine dell’estate e l’inizio dell’autunno corrispondono all’Energia Terra, secondo la macrobiotica e la medicina cinese. Vediamo come influenza la salute.
Martedì 1 settembre alle ore 17 saremo in diretta su YouTube e su Facebook con Sonia Vellere e Franco Berrino per presentare il libro "Fare pace con il frigo"!! Vi aspettiamo.
Camminare scalzi in natura è un’attività a zero costi, piacevole e semplice che ci regala tantissimi benefici fisici e psichici. È il grounding, che ci riconnette all’energia della Terra.
Oltre alla delibera negativa del Consiglio comunale di Londa del luglio scorso, ci sono altri no da parte di istituzioni e autorità per il progetto di 6 torri eoliche sui crinali fiorentini.
Il Monte Bianco e i suoi ghiacciai sono sempre più fragili e sofferenti: l'allarme lanciato da Legambiente a conclusione della seconda tappa della Carovana dei Ghiacciai.
Le vacanze sono un toccasana per il corpo e per la mente, ma i nostri capelli hanno bisogno di essere protette da sole e salsedine. Ecco come fare, usando solo e sempre ingredienti naturali.
«È in corso in tutta Italia una lotta spietata agli alberi, che raggiunge la massima violenza sul pino domestico, segno per eccellenza del Bel Paese»: è la denuncia del gruppo di cittadini "Salviamo i pini di Lido di Savio e Ravenna".
In Italia 14.000 cani rischiano di restare tutta la loro vita nei canili, senza che nessuno li adotti né che i proprietari li richiedano indietro. È il dato fornito da Legambiente nel rapporto "Animali in città".
Confédération paysanne, Cancer Colère e di Soulèvements de la terre organizzano una mobilitazione internazionale in Francia il 3 ottobre per «denunciare i danni causati dall’industria agrochimica dei pesticidi».
Le particelle ultrafini presenti nell'aria potrebbero contribuire alle malattie del cuore e dei vasi anche nei Paesi in cui le gli inquinanti atmosferici risultino "a norma": è quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista GeoHealth.
Microplastiche, antibiotici, metalli, stress ambientali: non ci sono più i pesci (e la pesca) di una volta, ma c’è chi va controcorrente e non mancano le sorprese in positivo, soprattutto se si sceglie biologico.
Dal luglio scorso le grandi aziende del tessile-abbigliamento europee non possono più distruggere l’invenduto: che sia finalmente un deterrente alla sovraproduzione?