NaturaSì: «20 centesimi oggi per avere pane anche domani»
NaturaSì lancia la campagna per il giusto prezzo del pane. Obiettivo: salvare chi coltiva il grano e proteggere la sicurezza alimentare.
NaturaSì lancia la campagna per il giusto prezzo del pane. Obiettivo: salvare chi coltiva il grano e proteggere la sicurezza alimentare.
La decisione europea di deregolamentare i nuovi OGM, eliminando tracciabilità ed etichettatura, mette a rischio la conservazione delle sementi ed espone gli agricoltori ai ricatti delle multinazionali: è l’allarme lanciato dall’Associazione Rurale Italiana (Ari).
Un laboratorio all’aperto dotato dell’attrezzatura necessaria per analizzare la salute e la fertilità dei suoli, dove tutti i cittadini e gli agricoltori potranno portare i loro campioni, per conoscerne la composizione e ricevere suggerimenti utilissimi: è l’iniziativa, unica in Italia, che la Rete Humus e la Fondazione El Tamiso ETS organizzano a Padova, nella centralissima piazza delle Erbe domenica 4 ottobre.
Il Belvedere di Urbino sarà intitolato a Gino Girolomoni e alla moglie Tullia Romani, pionieri dell'agricoltura biologica e fondatori dell'azienda agricola marchigiana che oggi è un esempio a livello internazionale.
I consumi del bio crescono ma sulle aziende incide l'incertezza sul futuro della politica agricola europea. FederBio: «Bisogna dare risposte alle difficoltà delle piccole e medie aziende agricole biologiche».
Il 23 settembre si celebra in tutta Europa la Giornata Europea della Produzione Biologica; a Roma la presentazione ufficiale del Marchio del Biologico Italiano.
Per la vendemmia 2026 un anticipo fino a tre settimane, caldo anomalo da metà giugno, stress idrico al Sud, uve raccolte ad agosto anziché a settembre. La biodinamica risponde.
Il Coordinamento Europeo Via Campesina (ECVC) ha fatto appello ai parlamentari europei affinché respingano la proposta «di regolamento UE che vuole limitare fortemente i diritti degli agricoltori di scambiarsi sementi e piante e abrogherà tutte le leggi nazionali che li riconoscono formalmente o li permettono».
Ogni anno il 46% degli agricoltori nel mondo subisce avvelenamento da pesticidi: è la sconvolgente conclusione di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers in public health.
Il 27 settembre la Svizzera voterà per arrivare a un’autoproduzione alimentare di almeno il 70% e per incoraggiare produzione e consumo di alimenti vegetali.
Confédération paysanne, Cancer Colère e di Soulèvements de la terre organizzano una mobilitazione internazionale in Francia il 3 ottobre per «denunciare i danni causati dall’industria agrochimica dei pesticidi».
Un suolo “vivo” fa la differenza proprio nei periodi di siccità, mentre un suolo impoverito, al contrario, lascia scorrere l’acqua in superficie, favorendo alluvioni invece che infiltrazione. E il bio reagisce meglio!
Demeter Italia presenta un nuovo video che racconta l'agricoltura biodinamica attraverso le testimonianze dirette di chi la pratica ogni giorno.
Quindici associazioni del bio e dell’agroecologia ribadiscono che «l’ordinanza del Commissario per la peste suina penalizza ingiustamente le aziende estensive», cioè quelle aziende che allevano gli animali nel rispetto delle loro esigenze e dell’ambiente.
Quindici associazioni hanno scritto una lettera al Commissario straordinario alla peste suina africana chiedendo un incontro urgente per rivedere le misure previste per contrastare l’emergenza sul territorio nazionale.
Semi incontaminati, vera sovranità alimentare e agricoltura sociale: anche dalla Calabria parte il riscatto dei contadini.
La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale avvia l’operatività del marchio del biologico italiano. Federbio: «Sarà presto sui prodotti bio italiani accanto all'eurofoglia».
Comitati, cittadini e associazioni hanno incontrato rappresentanti degli enti locali: «In Puglia sulla questione xylella bisogna rivedere le misure, che finora sono state un fallimento».
L’agroecologia è la chiave per fermare il consumo di suolo, difendere la campagna e il paesaggio, tutelare la fertilità del suolo e mantenere vivi i territori rurali. Se ne parla il 19 luglio a Reggio Emilia,
Le fragole prodotte nell’Unione Europea sono significativamente contaminate da miscele di pesticidi altamente tossici: è quanto emerge dalla nuova indagine condotta da Greenpeace Italia nell’ambito della coalizione Pesticide Action Network.