Un podere per nutrire corpo e anima
Lei si definisce un «agricoltore alle prime armi». Ha un podere di cinque ettari, certificato biologico, e ha lasciato il lavoro da impiegata per occuparsene. Secondo princìpi e valori che nutrono corpo e anima.
Lei si definisce un «agricoltore alle prime armi». Ha un podere di cinque ettari, certificato biologico, e ha lasciato il lavoro da impiegata per occuparsene. Secondo princìpi e valori che nutrono corpo e anima.
Emanuela Ascari prosegue nel raccontare ai lettori di Terra Nuova le tappe del suo viaggio tra arte e ruralità nelle campagne italiane. Ecco un'altra tappa del suo tour, che ci racconta con le sue parole e con le parole di Maddalena Pasquetti, uno delle protagoniste.
C'è in Italia oggi chi lavora la terra in modo leale, rispettandola? Chi è che oggi funge da anello di continuità tra il contadino del passato e un nuovo modello di agricoltore moderno (che non sia quello industriale)? Chi sono e dove sono queste persone? Come vivono, come lavorano la terra? E poi ancora, c'è la potenzialità di un'economia reale e di uno sviluppo culturale attraverso la conoscenza e la valorizzazione di queste realtà?
Maurizio Pittera ha fondato l'associazione Permacultura Firenze e, con la moglie, ha realizzato aiuole rialzate, un oliveto e un biolaghetto con fitodepurazione.
Approvati anche gli ultimi Psr delle Regioni italiane, partono i finanziamenti per più di 20 mila giovani agricoltori e 27 mila operatori. Un'opportunità da non sprecare per far ripartire l'agricoltura
L'Aula della Camera ha dato all'unanimità il sì definitivo alla legge che tutela e valorizza la biodiversità agraria e alimentare, per fermarne la progressiva perdita e per investire sulle varietà' e le razze locali.
Viaggio tra terra e cielo è un progetto nato per ascoltare l'agricoltura contadina etica e biologica dal suo interno, dando modo ai protagonisti di raccontarsi e presentarsi nella molteplicità delle sue forme. Qui il protagonista è Giuseppe Begatti, che la terra ce l'ha nel cuore.
Emanuela Ascari prosegue nel raccontare ai lettori di Terranuova le tappe del suo viaggio tra arte e ruralità nelle campagne italiane. Emanuela è stata anche selezionata dal MACRO, il Museo di Arte Contemporanea di Roma e ha aperto il suo studio ai visitatori. Ecco un'altra tappa del suo tour, che ci racconta con le sue parole e con le parole di Alberto Grosoli, uno dei protagonisti.
Un’azienda creata partendo dal solito campo di mais lombardo, nel 1997. E’ la Bio Farm Spineto, che in meno di vent’anni è arrivata a proporre cibo sano, lavorato a mano, e a portare avanti una vera e propria attività didattica.
Domenica 29 novembre si terrà a Sedico (BL) CHIAMATA A RACCOLTO, il consueto appuntamenti autunnale organizzato dal Gruppo Coltivare Condividendo) dedicato alla biodiversità, al coltivare sano e sostenibile, al condividere conoscenze, saperi, pratiche..al costruire relazioni .
Domenica 31 gennaio 2016 approda nella splendida cornice di Cascina Roccafranca a Torino la quinta edizione di “Una babele di semi”, l’iniziativa organizzata dall’associazione Asci Piemonte per promuovere lo scambio di semi autoprodotti e le tecniche di coltivazione dell’agricoltura contadina.
Recupero dei semi, autoconsumo e antica sapienza contadina. Questi sono alcuni tra i pilastri dell’associazione Asci Piemonte, che promuove una realtà agricola che parte dalla Terra, dalle attese della maturazione e dal rispetto delle biodiversità.
Firmato ieri il protocollo d'intesa per affidare nuovi orti sociali nei comuni aderenti al progetto. Gli orti come punto di riferimento per la socialità e per la coltivazione di antiche varietà
L'associazione Deafal per l'agricoltura organica e rigenerativa porta avanti il suo progetto di realizzare un film dal viaggio in Messico nella cultura campesina.
Da sud a nord, l’autrice di “L’orto dei bimbi” presenta il volume in dieci tappe italiane. Serena Bonura vi farà entrare nel meraviglioso mondo dell’orto bio.
Si va diffondendo anche nel nostro paese la pratica dell'agricoltura vegana, detta veganic, che utilizza solo concimi vegetali e minerali. Vediamo i pro e i contro.
L'agricoltura organica e rigenerativa rappresenta una (ri)scoperta importante in un momento in cui si assiste alla progressiva desertificazione dei suoli e alla necessità di riportarli ad una nuova fertilità.
Emanuela Ascari ha raccontato ai lettori di Terranuova le tappe del suo viaggio tra arte e ruralità nelle campagne italiane. Ed è stata selezionata dal MACRO, il Museo di Arte Contemporanea di Roma: aprirà il suo studio al pubblico l’8 ottobre.
L'Italia ha formalizzato all'Unione Europea la richiesta di divieto sul territorio nazionale di coltivazioni OGM. In Europa sono al momento 15 gli Stati che hanno assunto questa posizione.
“La tierra es de quien la trabaja” (la terra è di chi la lavora), lo rivendicava Emiliano Zapata e con lui i contadini messicani che agli inizi del '900 si videro espropriare le proprie terre dall'oligarchia del Paese. Era il Messico, nel 1911. È la prima frase che viene in mente leggendo della Cooperativa Agricola Co.r.ag.gio. di Roma.