Antibiotici ai bimbi: aumenta il rischio eczema
Una esposizione precoce agli antibiotici aumenta il rischio di eczema: è quanto è stato riscontrato sui bambini e illustrato in uno studio pubblicato sul British Journal of Dermatology.
Una esposizione precoce agli antibiotici aumenta il rischio di eczema: è quanto è stato riscontrato sui bambini e illustrato in uno studio pubblicato sul British Journal of Dermatology.
Due seminari curati da Marco Valussi, fitoterapeuta e ricercatore della EHTPA (European Herbal & Traditional Medicine Practitioners Association) della sezione Salute e Benessere di SANA ACADEMY, il programma di corsi di formazione e aggiornamento professionale, a ingresso libero, promossi da SANA 2013, il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale
Video-intervista con Vandana Shiva per parlare di agricoltura, ambiente, multinazionali e globalizzazione.
Secondo un'indagine del CTCU in Alto Adige un terzo degli slogan sulla salute è ingannevole. I prodotti salutistici spesso sono quelli più semplici e meno reclamizzati
Il 50% della produzione elettrica totale a giugno 2013 è imputabile alle rinnovabili che mettono in crisi la produzione termoelettrica. Balzo in avanti di idroelettrico, eolico e fotovoltaico
In Toscana, per risollevare le sorti del territorio colpito dal terremoto si organizzano "Soggiorni Solidali". La maggior parte degli edifici secondo AOTL sono sicuri e non hanno subito alcun danno
A 7 km da Siena, una coppia vorrebbe cogliere l'occasione di un appartamento sfitto accanto a loro per intraprendere un'esperienza di vicinato solidale.
Potrebbe sembrare una provocazione, ma i dati sull'impatto inquinante del lavaggio e dell'asciugatura degli abiti inducono a trarre questa conclusione: per salvare l'ambiente meglio lavare di meno i vestiti.
Si chiama istituto Teodoro Gaza e negli anni, sotto la guida della preside Maria De Biase, è diventato un punto di riferimento in Italia e non solo per quanto riguarda l'educazione ecologica, la transizione, i rifiuti zero, la permacultura. Ora questo bellissimo esperimento rischia di finire nel tritacarne dei tagli all'istruzione. Vi proponiamo l'articolo di Andrea degl'Innocenti.
L’India dice no ai test di sperimentazione animale per i prodotti cosmetici. La notizia è stata diffusa in questi giorni dal Drug Controller General of India (DCGI), il dottor GN Singh. Lo riporta il quotidiano India Today.
Un nuovo studio ha trovato batteri resistenti ai farmaci associati con il bestiame nel naso dei lavoratori degli allevamenti industriali in North Carolina.
Lo scorso 27 giugno la Francia ha ufficialmente abbandonato i progetti faraonici di raddoppio del Tgv, la rete dell'Alta Velocità. Non ci sono i soldi. Ma l'Italia, come sempre, non impara nulla.
Il ministro dell'agricoltura ha preso un impegno ufficiale all'assemblea di Coldiretti: "Quello dell'Italia deve essere un no all'agricolura ogm senza se e senza ma".
La campagna di Greenpeace per fermare le trivellazioni nel mare Artico era andata a buon fine. Ma ora Shell ci riprova sul versante russo. Metti la tua firma per fermare la devastazione
Tata Lucia diventa testimonial di uno spot pubblicitario: di fronte ai soliti genitori apprensivi consiglia l'acquisto di un igienizzante, dalla dubbia utilità. Secondo Altroconsumo si ledono gli interessi dei consumatori
Nell'Aprile 2013 un gruppo di rappresentanti di associazioni toscane, si sono incontrati intorno al tema dell'autocostruzione, dando il via alla Rete per l'autocostruzione.
E' stata definita la piu' avanzata centrale solare sperimentale a energia solare concentrata quella realizzata da Archimede solar energy, del gruppo Angelantoni, e Chiyoda corporation inaugurata a Massa Martana, provincia di Perugia.
Dopo la stroncatura della rivista Nature e l'appello degli esperti a fermare la sperimentazione, l'ideatore del metodo Stamina si difende su Facebook. Ma il ministro dice: "Subito il protocollo e maggiori garanzie". E si parla di interessi economici.
L'Istituto Superiore di Osteopatia prepara gli esperti italiani e l'attività della scuola viene certificata da external examiners che vengono direttamente dall'Inghilterra. Intanto l'Italia resta fanalino di coda nel riconoscimento di questo approccio terapeutico.
All'indomani della pubblicazione dell'articolo di Nature sulla vicenda Stamina, dal quale emerge un caso di plagio, alcuni fra i massimi esperti italiani di cellule staminali chiedono che il ministero della Salute blocchi la sperimentazione del Metodo Vannoni.