«Piede torto congenito: si può guarire senza chirurgia»
Il 24 e 25 giugno secondo congresso dell'associazione Ponseti per la cura del piede torto congenito, malformazione che colpisce ogni anno in Italia più di 600 bambini.
Il 24 e 25 giugno secondo congresso dell'associazione Ponseti per la cura del piede torto congenito, malformazione che colpisce ogni anno in Italia più di 600 bambini.
Il cinehall Odeon di Firenze gremito e duecento persone che hanno dovuto rimanere fuori perchè non c’era più posto. Un grande successo il convegno “Libertà di cura: una scelta europea”, tenutosi sabato 3 giugno, organizzato da Assis con la mediapartnership di Terra Nuova.
La senatrice Nerina Dirindin (Art.1-MdP) ha depositato un disegno di legge che imbocca un'altra strada rispetto al decreto vaccini del governo: niente obbligo, investimenti su prevenzione, corretta informazione e vaccinovigilanza. Scarica il testo del DDL.
Nell’attuale clima di tensione e pensiero unico nel campo della medicina e della salute, è necessario lasciarsi alle spalle le battaglie ideologiche e puntare a una seria riflessione collettiva e a una rinnovata consapevolezza. Convegno nazionale il 3 giugno a Firenze. Ingresso gratuito.
Il Codacons in una conferenza stampa ha svelato i dati di AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, sulle segnalazioni di sospette reazione avverse ai vaccini, dati che dal 2013 non erano stati più resi noti. Nel 2014, 2015 e 2016 le segnalazioni complessive sono state 21.658, di cui 3.551 per il solo vaccino esavalente, di cui 454 gravi e 5 decessi.
Porta come titolo "Vaccini: una discussione oltre le ideologie" il documento diffuso dalla Rete Sostenibilità e Salute, una coalizione che vede tra i fondatori Isde Italia, Medicina Democratica, il Movimento per la Decrescita Felice e Slow Medicine e che ha allargato la sua rete e comitati, associazioni e cittadini che hanno a cuore la salute della collettività.
Il presidente di Omeoimprese, Giovanni Gorga, interviene dopo la morte di un bimbo di 7 anni a causa delle complicazioni di un'otite. Anche la Fiamo fa sentire la sua voce.
È morto il bambino di 7 anni che era entrato in coma irreversibile dopo un'otite. Al bambino nei giorni precedenti il suo ricovero in ospedale erano stati somministrati medicinali omeopatici e secondo i medici ospedalieri l'errore sarebbe stato quello di non somministrare antibiotici. Questo ha innescato un generalizzato attacco all'omeopatia. La Fiamo replica.
Il neonato Coordinamento nazionale per la libertà di scelta, che raggruppa associazioni e comitati di genitori di tutta Italia, ha annunciato manifestazioni multi-piazza il 3 giugno e una manifestazione nazionale a Roma l'11 giugno (non il 10 giugno come era stato divulgato all'inizio). Il 3 giugno a Firenze si terrà anche il convegno "Libertà di cura: una scelta europea".
Il decreto del governo (annunciato ma non ancora apparso in Gazzetta Ufficiale) che rende obbligatori 12 vaccinazioni per la frequenza scolastica si è attirato ire e critiche da ogni dove e ora anche dalle Regioni stesse, che lo vedono come inapplicabile nei tempi previsti.
L’Ordine dei Medici di Milano ha radiato il dottor Dario Miedico, esponente storico di Medicina Democratica, per le posizioni critiche nei confronti delle attuali politiche di vaccinazioni di massa. E’ il secondo medico radiato perché ha portato dati critici sui vaccini, dopo il dottor Roberto Gava di Treviso. Ci sono altre decine di richieste di provvedimenti nei confronti di altri medici in tutta Italia.
Tra i trecento emendamenti del DDL Lorenzin n. 1324, ce n'è uno che vede tra i suoi firmatari anche l’On. Donata Lenzi e che istituisce “il corso di formazione universitaria post laurea in osteopatia alla quale possono accedere i laureati in fisioterapia o in medicina e chirurgia”: «succede solo in Italia» spiega il Registro degli Osteopati d'Italia.
Scienza come dogma o scienza come confronto continuo che punta al progresso della scienza stessa nell'arricchimento delle posizioni? Chi è disposto a rinunciare alla libertà di cura? Come incide su di essa il decreto del governo che impone l'obbligo di 12 vaccinazioni sui bambini? Se ne parla il 3 giugno a Firenze con relatori d'eccezione.
Le tantissime associazioni e gli ancora più numerosi comitati che in Italia rivendicano il diritto e la libertà di scelta in materia di cura e vaccinale si sono riuniti in un coordinamento nazionale che sta organizzando azioni legali e di protesta contro il decreto legge che porta da 4 a 12 le vaccinazioni obbligatorie per poter accedere ad asili e scuole.
Dopo l’ok del Consiglio dei Ministri al decreto targato Lorenzin che introduce l’obbligo di 12 vaccinazioni per l’accesso a nidi e materne e per la frequenza alla scuola dell’obbligo, arrivano le reazioni. Il Codacons annuncia ricorso contro il decreto, il deputato del MdP Zaccagnini parla di “atto di fascismo sanitario”, il direttore del Moige parla di “delirio sanitario”.
Presentato un disegno di legge in Commissione sanità al Senato per il riconoscimento dela Malattia di Menière come malattia cronica invalidante.
Su pressione del ministro della salute Beatrice Lorenzin, che di questo ha fatto una sua crociata personale, il Consiglio dei ministri ha dato l’ok al decreto legge che reintroduce l'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola. E i vaccini obbligatori diventano 12.
L’Agenzia Italiana del Farmaco rompe finalmente un silenzio durato oltre 2 anni e sancisce: la Paroxetina, uno dei più prescritti psicofarmaci per la depressione di bambini e adolescenti, è inefficace e può stimolare idee suicidarie tra i minori. Intanto lunedì 26 giugno a Roma si presenta "Salviamo Gian Burrasca", il libro denuncia sugli interessi di Big Pharma e le prescrizioni facili di psicofarmaci ai bambini. Non mancate!
Fretta, accelerazione, marcia ingranata, tappe bruciate, come se fosse in atto un'emergenza nazionale di cui però i dati non supportano l'esistenza. La ministra della Salute preme perché passi a tempo record una legge che impedisca a bambini e ragazzi non vaccinati di frequentare la scuola dell'obbligo. Il paese si divide e si accapiglia. Ma le emergenze vere non sono forse altre?
Il Comitato nazionale di Bioetica va all'attacco dell'omeopatia chiedendo che sulle etichette dei medicinali venga modificata la dicitura scrivendo che l'efficacia non è scientificamente convalidata. Dura la presa di posizione delle associazioni e società scientifiche dei medici omeopati, che replicano: «Le etichette dei farmaci omeopatici rispondono alle direttive europee». Leggi il documento integrale.