Più ciliegie, meno gotta
Per le persone che soffrono di gotta, mangiare ciliegie abbassa il rischio di attacchi del 35%. A dirlo è uno studio della Boston University.
Per le persone che soffrono di gotta, mangiare ciliegie abbassa il rischio di attacchi del 35%. A dirlo è uno studio della Boston University.
Ricercatori inglesi hanno scoperto che in ospedale quando diminuisce l'uso dell'antibiotico ciprofloxacina, diminuiscono anche le infezioni dovute al terribile Stafilococco aureo. Ora si auspica una revisione delle prescrizioni.
Il vino è una bevanda che poco si sposa con chi adotta una dieta vegan o vegetariana... analizzando gli ingredienti di una bottiglia vediamo se i vegan possono berlo.
In qualche caso la pressione del commercio globale, che fa cambiare repentinamente l'uso dei suoli, può essere un veicolo di aumento delle malattie. E' il caso, descritto sulla rivista 'Ecological Applications', del tifo fluviale giapponese, aumentato a Taiwan con l'abbandono delle colture del riso.
Antidolorifici e anti-infiammatori a volte possono essere una concausa di mal di testa e cefalee. Un paradosso in costante crescita, che vede un aumento delle cefalee legate allo scorretto uso dei farmaci, dette anche da "overuse".
Il settore della nutraceutica (estratti naturali per la prevenzione e il trattamento di malattie) e degli integratori è in crescita: il mercato italiano vale due miliardi.
L'antibiotico azitromicina può provocare aritmie cardiache anche gravi e aumenta il rischio di mortalità per causa cardiovascolare. Uno studio in proposito è stato pubblicato sulla rivista New England Journal of Medicine.
Di amianto si continua a morire. E in Italia mancano i soldi per fare le bonifiche. Ancora 3,5 milioni di tonnellate di materiali da eliminare, circa il 99%. Lo Stato si arrende?
«Ogni persona, nella sua unicità, va trattata come un caso a se stante e solo dopo un colloquio approfondito sarà possibile stabilire i rimedi più adatti alla situazione»... Un articolo per capire come affrontare la menopausa da una prospettiva diversa.
Una norma del decreto Sviluppo, se dovesse diventare legge, vieterebbe di contrastare l'installazione dei ripetitori. La ratio della norma è favorire una connettività al web più diffusa sul territorio, ma offre mano libera alle compagnie telefoniche. Si accorciano anche i tempi per le autorizzazioni.
Uno studio svedese dimostra che l'uso prolungato di cellulari e telefoni cordless aumenta significativamente il rischio di contrarre una particolare forma di tumore al cervello
Uno studio americano conferma che la chemioterapia potrebbe far ricrescere le cellule tumorali e provocare una maggiore resistenza soprattutto nei trattamenti prolungati
Quando si cerca un’alternativa alla pillola anticoncezionale, è importante sapere che ci sono prodotti in commercio che non prevedono l’assunzione per via orale ma che contengono comunque ormoni.
In questi giorni è scattato l'obbligo di prescrivere nelle ricette anche il nome del principio attivo. Un "piccolo" invito a richiedere il farmaco generico...
Non tutti i pomodori sono uguali. C’è una profonda differenza tra i valori nutrizionali dei pomodori coltivati con metodo convenzionale e quelli coltivati in modo biologico.
In Italia nel triennio 2008-2010 sono state contratte complessivamente 2 milioni 269.045 infezioni ospedaliere,per un totale di 22.691 decessi, e per un costo a carico del Servizio Sanitario Nazionale che oscilla tra 4,8 e 11,1 miliardi di euro. E' l'allarme di Federanziani.
Una 'coalizione disinformativa' sui farmaci generici ha danneggiato le famiglie italiane per 5,4 miliardi di euro nell'ultimo decennio. Lo denunciano i presidenti di Federconsumatori e Adusbef.
Somministrazione di farmaci imperfetti, pericolosi per la salute pubblica, truffa e associazione per delinquere: sono i reati ipotizzati dalla Procura di Torino a carico della onlus Stamina Foundation. Ed ecco perchè le cellule staminali sono come il dottor Jekyll e mister Hyde.
Dal prossimo settembre il nido L’Emilio di Acilia, in provincia di Roma, proporrà un interessante progetto rivolto ai bimbi dai 3 ai 12 mesi, che staranno al nido senza pannolino.
L'Alta Corte australiana ha rigettato il ricorso dei big del tabacco in Australia che si erano battuti contro l'imposizione dei pacchetti senza logo.