Ambiente
12 miliardi regalati agli inquinatori
Sussidi diretti e indiretti a fonti fossili e trasporti ci costano secondo Legambiente 12 miliardi all'anno e ci allontanano dagli obiettivi di riduzione delle emissioni
Sussidi diretti e indiretti a fonti fossili e trasporti ci costano secondo Legambiente 12 miliardi all'anno e ci allontanano dagli obiettivi di riduzione delle emissioni
Il governo Letta rimanda di quattro anni l'applicazione della legge sulla differenziata al 65% e fa sconti ai comuni inadempienti. Un ingiustizia inaccettabile: chi inquina non paga
Più di un terzo del nostro territorio è ricoperto di foreste, eppure siamo i primi importatori mondiali di legna da ardere e pellet. Abbandoniamo il nostro territorio e non sappiamo più usare i boschi.
Oltre cento associazioni e sei reti di organismi impegnati nel sociale hanno scritto a Napolitano per dire no alla presunta “missione umanitaria” del Gruppo Navale Cavour che per cinque mesi, spiega la Rete Italiana per il Disarmo, “mescolerà spot per promuovere gli armamenti con presunti obiettivi di cooperazione internazionale e umanitaria”. E questa alleanza di realtà controllerà il tour, passo passo, aggiornando i cittadini.
Un atto clamoroso: gli ambientalisti abbandonano la conferenza sul clima di Varsavia, puntando il dito contro l'ostruzionismo dei paesi forti. Una conferenza sponsorizzata dai grandi inquinatori. Servono ancora i grandi summit?
Un documentario da vedere fino in fondo, anche se lascia l’amaro in bocca. E’ la video-inchiesta sul pool della Forestale di Brescia, il cui nucleo investigativo è stato smantellato dopo che aveva svolto indagini assai scomode.
Devastazione e morti in Sardegna proprio mentre a Varsavia si “consuma” la seconda settimana di negoziati sul clima e i geologi ammoniscono: “Gli effetti dei cambiamenti climatici si sommano a quelli della cementificazione selvaggia”.
Torna a crescere la deforestazione in Amazzonia, dopo quattro anni di diminuizione. Sotto accusa la riforma brasiliana sulla protezione delle foreste: secondo gli ambientalisti avvantaggia grandi aziende agricole
Il saccheggio dei mari, la storia di un pescatore di Capo Verde che emigra, poi ritorna e trova il suo villaggio trasformato. La denuncia di “Sandgrains”, il film che lancia un accorato appello contro la devastazione della “pesca globale”. Un successo la prima nazionale.
Sono un #fiumeinpiena, è il movimento pacifico e partitico che ha invaso Napoli, da piazza Mancini, per dire basta ai roghi tossici dei rifiuti.
Gli esperti bocciano la geo-ingegneria come strada per risolvere il problema dei gas serra e del cambiamento climatico. “Bisogna imboccare altre strade - dicono - altrimenti verranno a mancare precipitazioni vitali per la terra".
Un uomo percorre il suo tragitto quotidiano per arrivare al lavoro, immerso in un sistema nel quale le persone vengono “usate” come oggetti. E’ il cortometraggio animato “El empleo” premiato al festival di Berlino. Uno spunto per fermarsi a riflettere.
Sono 93 i paesi che hanno sottoscritto la Convenzione di Minamata, un trattato internazionale con l’intento di contenere e combattere gl effetti devastanti dell’inquinamento da mercurio. Ma basterà?
Tra il 1993 e il 2012 sono stati 15mila gli eventi climatici estremi nel mondo, 530mila I morti con danni per 2.500 miliardi di dollari. Sono i dati contenuti nel Global Climate Risk Index 2014 presentati da Germanwatch al meeting per il clima di Varsavia. Terra Nuova vi mette a disposizione il rapporto integrale in allegato.
Sarà un 2014 di continuo impegno e mobilitazione per Terra Nuova, che da gennaio lancerà una serie di campagne di sensibilizzazione su temi riguardanti l’ambiente, la salute, l’alimentazione, l’agricoltura, le energie rinnovabili e la mobilità sostenibile. Protagonista della prima iniziativa sarà la battaglia, portata avanti da associazioni di medici e pazienti, per salvaguardare il diritto alla libertà di cura messo a rischio dalle nuove norme che penalizzano medicinali omeopatici e antroposofici. Ai nostri lettori diciamo: anche dal basso si può provare a cambiare le cose.
I delegati filippini protestano e chiedono azioni concrete per contenere il riscaldamento globale. Ma i governi forti continuano a sostenere le fonti fossili, che ricevono sussidi in misura di 5 volte superiore rispetto alle rinnovabili
L'acqua, un bene comune a disposizione di tutti, continua ad essere messo sotto attacco dalla spregiudicatezza della logica di mercato delle multinazionali... una petizione per fermare la Nestlé in Pakistan.
Ben 68 rappresentanti di gruppi e associazioni hanno sottoscritto una lettera inviata al presidente della Banca Mondiale che ha finanziato una centrale a carbone in India: “Così si peggiorano solo le cose” hanno scritto gli attivisti.
Oltre diecimila i morti i morti nell'arcipelago delle Filippine, già colpito poche settimane fa da un terremoto devastante. Una tragedia che ha come causa i cambiamenti climatici, e che pesa quindi sulla nostra coscienza
La rete degli imprenditori etici della Valsusa, Etinomia, propone una piattaforma comune fra le realtà italiane che operano nella società civile per costruire dal basso un percorso sinergico di economia sostenibile, nel nome della concretezza.