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Ambiente

Ambiente

Lasciamo sottoterra le fonti fossili!

Secondo il rapporto Energy Outlook 2012 dell'Agenzia Internazionale per l'energia le fonti fossili ci sono ancora, ma devono rimanere sottoterra. Bisogna favorire le rinnovabili e ridurre i sussidi ai combustibili fossili, che nel 2011 sono cresciuti del 30%. L'Italia sta andando nella direzione contraria...  

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Il film che smaschera Enel

Secondo Greenpeace il 41% dell'energia di Enel in Italia è prodotta con il carbone. Un documento di eccezione, il video girato da Mimmo Calopresti, con Alessandro Haber e altri noti attori 

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Maltempo e rischio idrogeologico

Il 98% dei comuni di Toscana (280) e il 99% di quelli della Liguria (232), le due regioni più colpite dal maltempo del 10 e 11 novembre, sono a rischio idrogeologico. I dati sono contenuti nel rapporto 'Ecosistema rischio' redatto da Legambiente insieme alla Protezione Civile.

Ambiente

Lo smog soffoca l’India

New Delhi, la capitale dell'India, è avvolta da una spessa coltre di smog che rende l'aria irrespirabile. E la questione finisce in tribunale.

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Caccia: carneficina di animali e di uomini

I cacciatori spesso sbagliano mira uccidendo esseri umani: negli ultimi 4 anni ben 114 morti e 303 feriti sul "campo di battaglia". I dati non migliorano nella stagione venatoria in corso. Più incidenti in Lombardia e Piemonte...

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Fukushima: la verità sulla contaminazione

A Fukushima, se ci si allontana di soli 25 metri dalle stazioni di monitoraggio ufficiali si possono registrare livelli di contaminazione fino a sei volte superiori rispetto a quanto misurato nelle stazioni installate dal governo. Greenpeace lo ha scoperto a seguito di nuovi controlli indipendenti sulla radioattività.

Attualità

Sfida all’ultima sporta

Al via la competizione nazionale "Sfida all'Ultima Sporta", che vede protagonisti 14 comuni italiani con una buona pagella in raccolta differenziata. In palio ventimila euro.

Ambiente

Ilva: agghiaccianti i nuovi dati

Agghiaccianti le nuove cifre sulla mortalità e le malattie contratte dalla popolazione di Taranto e del limitrofo comune di Statte per l'esposizione all'inquinamento industriale, aggiornate al periodo 2003-2009: +14% di mortalità per gli uomini e +8% per le donne per tutte le cause rispetto alla media in Puglia.

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