Il Mensile
Data Center. L’IA che mangia la terra
Produttori di enorme calore, divoratori di energia, acqua e suolo, i Data Center, grandi impianti a supporto dell’Intelligenza Artificiale, sorgono a centinaia sul pianeta, anche in Italia
Produttori di enorme calore, divoratori di energia, acqua e suolo, i Data Center, grandi impianti a supporto dell’Intelligenza Artificiale, sorgono a centinaia sul pianeta, anche in Italia
Anche in agricoltura arrivano promesse di magica efficienza con droni e IA, che rischiano di sottrarre ai contadini il controllo sulla terra, sul lavoro e sul cibo. Impariamo a difenderci
Il Garante per la protezione dei dati personali ha adottato un provvedimento correttivo e sanzionatorio nei confronti di OpenAI in relazione alla gestione del servizio ChatGPT. OpenAI dovrà realizzare una campagna informativa di sei mesi e pagare una sanzione di 15 milioni di euro.
«Il linguaggio del G7 Agricoltura? Non è differente da quello utilizzato anche dalle multinazionali: si menziona l’agroecologia, ma poi si punta sui nuovi OGM e sull’intelligenza artificiale, il tutto pienamente inquadrato nel sistema agroindustriale»: così Francesco Paniè e Stefano Mori del Centro Internazionale Crocevia.
«Il pressante allarme pubblico sull’AI (Artificial Intelligence) e la società algoritmica segnalano un’emergenza; un novum? No e sì»: esordisce così la professoressa Laura Bazzicalupo, docente di filosofia politica all'Università di Salerno nel suo intervento che proponiamo ai nostri lettori.