Il Mensile
Le campagne di Survival International
Survival International sta conducendo tre campagne fondamentali per il futuro dei popoli indigeni, minacciati da razzismo, sviluppo forzato e violenza.
Survival International sta conducendo tre campagne fondamentali per il futuro dei popoli indigeni, minacciati da razzismo, sviluppo forzato e violenza.
Il 2019 è l’Anno Internazionale delle Lingue Indigene. Lingue che, a centinaia e centinaia nel mondo, vengono cancellate o sono già state cancellate dalla "normalizzazione" delle culture indigene e delle nuove generazioni. Survival lancia l'allarme.
Survival International lancia l'appello per fermare la guerra contro i popoli indigeni del Brasile e organizza un "mail e tweet bombing" che arrivi al presidente Bolsonaro.
La Corte Suprema Indiana ha ordinato lo sfratto di quasi 8 milioni di persone, tra indigeni e altri abitanti della foresta. I ricercatori lo definiscono un “disastro senza precedenti” e “il più grande sfratto di massa mai verificatosi in nome della conservazione”. La denuncia e dell'associazione Survival International.
Un esempio reale e concreto di come un intero Stato possa passare a un’economia sostenibile ottenendo risultati eccellenti in termini di benessere economico e sociale.
Il neo presidente del Brasile ha tolto la gestione dei confini delle terre alla Fondazione Nazionale per gli Indigeni (Funai) e l'ha affidata al ministro dell'Agricoltura Teresa Cristina, leader del gruppo parlamentare "ruralista" che rappresenta gli interessi dei latifondisti. Nel Paese vivono circa 900mila indigeni, che hanno subito annunciato azioni di protesta.
L'associazione Survival International lancia un appello a pochi giorni dall'entrata ufficiale in carica (1 gennaio) del nuovo presidente del Brasile, Jair Bolsonaro: «Temiamo che ponga un freno alla tutela del territorio dei Kawahiva».
Addio a Manitonquat, conosciuto anche come Medicine Story, narratore, poeta e guida spirituale della nazione indiana Wampanoag. Aveva 89 anni. Lo ricorda Luca De Santis, che ha collaborato con lui affinché portasse i suoi insegnamenti in Italia e in Europa.
Hyemeyohsts Storm, benché ormai in età avanzata, gira ancora il mondo per divulgare i suoi insegnamenti sulla spiritualità e le conoscenze dei nativi americani. A inizio ottobre sarà in Italia. La sua è una storia di incontri fortunati e di divulgazione degli antichi insegnamenti dei nativi americani.
Il popolo indigeno dei Nukak chiede alle autorità colombiane la restituzione delle terre ancestrali. I Nukak sono una delle tribù più minacciate del pianeta, e l’ultimo popolo indigeno della Colombia costretto al contatto.
Le dodici immagini vincitrici del concorso fotografico di Survival International raccontano in modo suggestivo il rapporto unico che i popoli indigeni hanno con la natura che li circonda.Dai ghiacci artici alla savana africana, un viaggio per capire che senza queste culture non c’è natura, né futuro.
Tre dei maggiori leader indigeni del Brasile hanno denunciato l’attacco concertato dai loro governi contro i diritti indigeni, definendolo “genocida”.
I famigerati “safari umani” in India, nelle isole Andamane, potrebbero presto aver fine. Le autorità hanno infatti annunciato l’imminente apertura di una nuova via di comunicazione marittima che costeggerà le isole.
L'inchiesta è stata aperta da alcuni pubblici ministeri in Brasile dopo le denunce secondo cui alcuni cercatori d'oro avrebbero massacrato tribù di indiani incontattati. La denuncia di Survival International.
Un gruppo di indiani brasiliani acclamati come eroi, perché pattugliano l’Amazzonia e cacciano i taglialegna illegali, ha occupato alcuni uffici governativi per chiedere la protezione delle proprie terre.
Il consiglio comunale di Los Angeles ha deciso di cancellare le celebrazioni dedicate a Cristoforo Colombo il 2 ottobre sostituendole con la commemorazione dei nativi americani vittime del genocidio.
Il regista Thomas Torelli, Alberto Ruz Buenfil e Antonio Giacchetti partono per un secondo tour italiano "Un altro mondo per i diritti di Pachamama", dopo lo straordinario successo dello scorso anno. Ecco le date.
La notizia che arriva dall'associazione Survival International è sconcertante: indigeni Gamela sono stati attaccati e mutilati dagli allevatori in Brasile. Le aggressioni nei confronti dei popoli nativi si fanno sempre più estreme.
L’associazione Survival non ha dubbi, è convinta che «i popoli indigeni siano i migliori conservazionisti e custodi del mondo naturale» e illustra alcune storie a dimostrazione di questa affermazione.
L'inedita alleanza fra bianchi e indigeni per salvare la valle del Peace River. Vi proponiamo il primo di tre video realizzati da Paola Rosà che raccontano la straordinaria resistenza di un popolo. La storia integrale su Terra Nuova di aprile.